Reggello è un comune situato nella provincia di Firenze, ed è noto per il suo ricco patrimonio storico, culturale e naturale. Le origini di Reggello risalgono all’epoca etrusca e romana. In queste aree, sono stati trovati resti di insediamenti antichi, segno della presenza di popolazioni etrusche e, successivamente, romane. La sua posizione strategica lungo le vie di comunicazione tra Firenze, Arezzo e il Valdarno ne ha favorito lo sviluppo.
Nel Medioevo, uno dei luoghi più significativi è l’Abbazia di Vallombrosa, fondata intorno al 1036 da San Giovanni Gualberto. Quest’abbazia divenne un importante centro religioso e culturale e un punto di riferimento per la spiritualità e l’agricoltura nella zona. Nel corso del XII e XIII secolo, il comune fu coinvolto nelle lotte tra Firenze e Arezzo, poiché si trovava in una posizione strategica tra le due città. Con il consolidarsi del potere di Firenze, Reggello entrò a far parte del contado fiorentino.
Nel Rinascimento, Reggello beneficiò della prosperità della Repubblica di Firenze. Le sue colline vennero utilizzate per l’agricoltura, in particolare per la coltivazione di ulivi e la produzione di olio d’oliva, tradizione che è rimasta un elemento distintivo del territorio fino ai giorni nostri. Nel 1861, con l’Unità d’Italia, Reggello vide una trasformazione sociale ed economica, sebbene rimanesse prevalentemente un’area agricola.